Nell’universo
in cerca di un punto fermo
fuori dal buio
come gli occhi che fuggono
la solitudine nella folla
sentire che morire
non è tutto
perenne è l’amore
31-08-18
Perdo l’estate
saluto il mare
che m’invita a cogliere
il luccichío dell’onda
quella che già scorre dall’occhio
sulla guancia, a vederti
a memorizzare la tua voce
portarla lontano
nei pensieri nelle tristezze
nel silenzio del cuore
nel vento condito di salsedine
che non sentirò
fino al nuovo incontro
fino ai nuovi occhi
bagnati di sale.
26-08-18
Se annaspo come il naufrago
rivedo i tuoi occhi iberidi
che son vele per affiorare
l’anima si colora
la speranza cavalca l’onda
e si salpa
dominando la tempesta tentatrice
irridendo le ritrosie più pungenti
per seguire la luce
che porta fino a riva.
L’orizzonte del tuo naso
è la linea del mare
che si bacia con la luna
riflessa dei tuoi occhi
nelle onde argentate.
STELLA
Silenzio di approdo
Quiete senza via di sfocio
Una stella è caduta
è morta
ha vissuto con brivido
come le emozioni dei suoi occhi
ha un senso il suo sacrificio
sfavillando la notte unica
Nel buio/
la pioggia battente/
riverbera/
come la musica/
sugli astanti/
in estasi.
Le onde non mutano/
il corso della vita/
irrompono cavalcando/
sulle rive accoglienti/
Le nuvole spaziano/
senza timore/
incastonandosi/
nel loro perimetro di cielo/
Le idee esaltano/
restano limpide/
come farfalle in ambra/
liberando salvando/
quanti popoli soccombono/
Le onde non mutano
il corso della vita
irrompono cavalcando
sulle rive accoglienti
Le nuvole spaziano
senza timore
incastonandosi
nel loro perimetro di cielo
Le idee esaltano
restano limpide
come farfalle in ambra
liberando salvando
quanti popoli soccombono
Guarda “Mozart – Symphony No. 29 in A, K. 201 [complete]” su YouTube
Come non iniziare una giornata in maniera positiva con una Delle più meravigliose sinfonie mozartiane
La conoscenza è tutto ciò che possediamo. Ed è ciò che ci salverà
