qualche volta,
piano piano quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie di silenzio
non c’è più posto per le parole
a poco a poco ci si raddensa una dolcezza intorno
come una perla al singolo grano di sabbia,
una lettera alla volta pronunciamo un nome amato
per comporre la sua figura; allora la notte diventa cielo
nella nostra bocca e il nome amato un pane caldo, spezzato.

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